Buona giornata dei colloqui!
23.04.2026
Sai, ogni giorno del calendario è la festa o la giornata di qualcosa. A volte ufficiale e importante, a volte buffa e assurda, come il «compleanno del latte condensato» o la «giornata dei lacci stirati».
Oggi, 23 aprile, è la giornata degli appuntamenti (in russo svidanie: la stessa parola vuol dire anche «colloquio in carcere»). Per chi è lontano dalla realtà politica russa, naturalmente, fa pensare a qualcosa di romantico: una cena al ristorante, il cinema, una terrazza sul tetto con vista sulla città.
Ma, come avrai capito, questa lettera parla di altri incontri: i colloqui con i familiari nelle colonie penali e nelle carceri preventive.
Si potrebbe raccontare a lungo quanto sia importante per un detenuto questo giorno, il giorno in cui arrivano i genitori, la moglie o il marito con il figlio o la figlia, il fratello o la sorella. Lo aspetti come i bambini aspettano il compleanno o il Capodanno. Sono particolarmente preziosi i colloqui lunghi, perché si possono passare ben tre giorni con i propri cari, cucinare cibo fatto in casa, chiacchierare senza fine e semplicemente tenersi per mano.
Di solito condividiamo con te i ringraziamenti dei familiari dei detenuti. Genitori, mogli, figli ci scrivono spesso quanto sia importante il tuo sostegno e come li aiuti a resistere in questi tempi difficili. Le lettere di ringraziamento dei prigionieri politici stessi non le mostriamo per motivi di sicurezza: tutte le lettere passano dalla censura del servizio penitenziario e, naturalmente, non possiamo permettere che le forze di sicurezza scoprano che un prigioniero politico è sostenuto dalla Maratona «Non sei solə».
Ma oggi siamo felici di condividere con te la lettera di un prigioniero politico che sua moglie è riuscita a portare fuori: di recente è stata a un colloquio lungo con il marito. Ecco cosa ci ha scritto:
Buongiorno. Oggi siamo usciti dal colloquio lungo con mio marito. Grazie al vostro aiuto e agli sforzi di tante persone, il nostro colloquio c’è stato, grazie a Dio. Vi siamo molto grati, e mio marito mi ha chiesto di darvi una breve lettera, che sono riuscita a portare fuori.

Buongiorno, cari e stimati amici!
Vi scrive […]. Oggi è già il terzo giorno del mio colloquio lungo (in tutto 3 giorni) con mia moglie e i nostri due figli. E voglio esprimervi la mia immensa riconoscenza per il grande aiuto e il sostegno che avete dato alla mia famiglia! Forse molte persone non immaginano nemmeno cosa significhino questi giorni per un detenuto: quanto sono preziosi, e spesso nel senso letterale della parola, soprattutto quando ti mandano a migliaia di chilometri dalla famiglia e dai tuoi cari! E la vostra compassione, la vostra partecipazione e il vostro sostegno non hanno prezzo! Che l’Altissimo dia a voi ogni bene, e naturalmente anche ai vostri cari! Ancora una volta, un enorme grazie!!!
Con stima, […] 03.26
Queste parole di ringraziamento sono rivolte a te. Perché solo grazie al tuo sostegno questa famiglia, e decine di altre, possono ritrovarsi almeno per tre brevi giorni e sentire il calore e il sostegno l’uno dell’altro.
Un caro saluto,
Ksenia Fadeeva