«Ora tocca tutto a noi»: come aiuti la famiglia di un prigioniero politico in un villaggio
07.08.2025
Ciao!
Sono Ksenia Fadeeva della Maratona di solidarietà con i prigionieri politici «Non sei solə».
Grazie al tuo sostegno aiutiamo non solo i prigionieri politici, ma anche le loro famiglie. Per noi è molto importante che chi è finito dietro le sbarre per le proprie idee sappia con certezza che i suoi cari, fuori, non sono rimasti senza sostegno.
Spesso in carcere finisce chi manteneva la famiglia. Le necessità di prima restano: i bambini hanno bisogno di vestiti e giocattoli come sempre, devono andare a scuola, la mamma deve fare la spesa e pagare l’affitto e le bollette. Solo che ora bisogna fare tutto senza il papà, e alle spese abituali si aggiungono i pacchi per il marito e padre.
A volte dietro le sbarre finisce la persona su cui si reggeva letteralmente tutta la casa. Di recente si è rivolta alla Maratona la famiglia di un prigioniero politico che vive in un villaggio russo. La famiglia ha una grande fattoria: galline, oche, pecore, cavalli, mucche, maiali. E ora tutto questo è finito sulle spalle di due ragazzi, i figli del prigioniero politico.

Ecco cosa ci hanno scritto:
Prima di finire in carcere, nostro padre mandava avanti la fattoria praticamente da solo. Ora questo peso è caduto su di noi, i suoi figli. D’estate facciamo il fieno e la paglia. Per farlo bisogna procurarsi in anticipo carburante e olio. Ci servono circa 400 litri di carburante, più l’olio motore e l’olio idraulico per il rimorchio. Con i prezzi di oggi il gasolio ci costa 25.000–30.000 rubli, l’olio circa 10.000. Durante la raccolta qualcosa si rompe sempre: il papà, da meccanico esperto, riparava tutto da solo, noi invece dobbiamo arrangiarci o comprare i pezzi di ricambio. In autunno bisogna comprare per l’inverno l’avena per i cavalli e le pecore, l’orzo per le mucche, il grano per gli uccelli. E non bisogna dimenticare i farmaci per il bestiame: in autunno e in primavera vacciniamo sempre contro varie infezioni. D’inverno portiamo i cavalli al pascolo invernale, e una volta alla settimana bisogna controllare come stanno e dove sono, perché non si allontanino troppo dal villaggio.

La Maratona ha stanziato dei fondi per le necessità della fattoria e aiuta la famiglia ogni mese con i pacchi e i colloqui con il prigioniero politico. È la forma di sostegno più efficace: in una situazione difficile permette alle persone di sentirsi sostenute e di fare almeno qualche programma per il futuro.
Per motivi di sicurezza non riveliamo i nomi delle persone che aiutiamo. Ma riceviamo regolarmente i loro ringraziamenti, e siamo felici di condividerne uno con te:

Buongiorno. Il bonifico è arrivato. Grazie a te personalmente e a tutta la tua squadra per un aiuto e un sostegno così importanti e necessari. Vi prego, non abbandonateci 🙏. Forse non immaginate nemmeno quanto il vostro sostegno renda più facile la vita della nostra famiglia. È come l’ossigeno! Grazie!

Grazie per non essere indifferente. Grazie al tuo sostegno i prigionieri politici sanno di non essere soli. Attiva una donazione periodica, così potremo aiutare con continuità un numero maggiore di persone.
Un caro saluto,
Ksenia Fadeeva