Restituzione dei nomi 2026

Come ogni anno a fine ottobre, ti invitiamo a unirti all’iniziativa «La Restituzione dei Nomi». In tutto il mondo, in questi giorni, si radunano persone per le quali i destini dei repressi, degli esiliati, degli arrestati e dei fucilati sono la storia stessa del paese: una verità scomoda che lo Stato autoritario cerca di mettere a tacere.
Oggi questa missione è particolarmente importante. La storia si ripete: la violenza di Stato torna a essere uno strumento di controllo sulla società, e il numero dei condannati ingiustamente in Russia continua a crescere. Leggendo i nomi, preserviamo la memoria delle vittime del terrore sovietico e richiamiamo l’attenzione sull’attuale politica di repressione del dissenso.
Tra i nomi che risuonano durante l’evento ci sono persone di diverse origini, nazionalità, età e professione. Una cosa le accomuna: erano cittadini dello Stato sovietico e sue vittime innocenti.
Se nella storia della tua famiglia ci sono stati repressi o deportati, puoi leggere i loro nomi — oppure sceglierne alcuni dalla lista di quest’anno.
Videoregistriamo le letture insieme a tante altre persone in tutto il mondo: il 29 ottobre una trasmissione su YouTube alternerà le registrazioni a collegamenti in diretta, in segno di unione e partecipazione. Puoi partecipare a volto scoperto o in forma anonima. L’importante è condividere il senso dell’iniziativa e il desiderio di dare il proprio contributo alla conservazione della memoria.
Ci troviamo al Giardino Nicola Grosa (di fronte al Tribunale), davanti all’obelisco, il 24 ottobre alle ore 17:00.